Da Fare
Oltre al normale soggiorno proponiamo un ventaglio di attività e iniziative volte a rendere la vacanza dei nostri ospiti ancor più divertente e stimolante.
L’acclività del territorio e le sue bellezze naturali sono le scenario ideale per passeggiate sia a piedi che in bicicletta ma nei mesi invernali è possibile anche programmare dal Rifugio della città di Amandola escursioni con le ciaspole, racchette da neve usate e pensate per muoversi nel magico ambiente montano, con le sue suggestioni, i suoi incanti e i suoi stupori. Per maggiori informazioni si consigliamo di consultare il sito http://rifugiocittadiamandola.blogspot.com.
Gli amanti degli sport invernali possono trascorrere piacevoli giornate nelle località di Bolognola e Sassotetto che offrono vari itinerari per lo sci escursionistico e d’alpinismo con la possibilità di noleggiare a un prezzo modico l’attrezzatura sulle piste.
Chi invece fosse interessato all’equitazione può usufruire dei servizi messi a disposizione dal Centro Ippico San Lorenzo, struttura organizzata per la preparazione, l’addestramento e la riabilitazione equestre.
Apprezzare un territorio significa anche conoscerne la storia. Con questo spirito organizziamo per i propri clienti visite guidate nei paesi incastonati tra i crostoni di roccia secolare dell’entroterra fermano, Amandola su tutti. La città si distingue per la sua eccellente ricettività dal punto di vista turistico presentando una vasta gamma di impianti sportivi e ricreativi ma rappresenta anche, con le sue bellezze architettoniche, un tipico esempio di stile romano-gotico. Una delle costruzioni più significative è la Chiesa di Sant'Agostino o Santuario del Beato Antonio, risalente al XV secolo, caratterizzata da un portale in stile gotico di ispirazione veneziana e da un campanile realizzato da P. Lombardo. Un'altra chiesa romano-gotica è quella di San Francesco che conserva uno straordinario portale e la base del campanile decorata di affreschi. Nel chiostro ha sede il museo antropogeografico ed il museo della civiltà contadina. Il cuore urbano è la Piazza del Risorgimento su cui si staglia il Palazzo del Podestà datato 1352 con la torre successivamente ricostruita nel 1547, l’incantevole edificio del Teatro comunale La Fenice ed il Palazzo del Popolo, trasformato in un convento di benedettine.
Inoltre è possibile visitare anche deliziose cittadine di chiara impronta medievale come Monte San Martino, Montefalcone Appennino e Smerillo. Merita una menzione particolare Santa Vittoria in Matenano, roccaforte farfense il cui centro storico conserva l'antico tracciato medioevale e le caratteristiche costruzioni in mattoni come il Palazzo Melis, la Chiesa di S. Agostino, la Torre dell'Abate Oderisio e il Monastero delle Benedettine. Il paese ospita tra le altre cose un laboratorio artigianale di cucito creativo i cui prodotti sono visibili sul blog del sito o a seguito di una richiesta a Pauline.
Infine è obbligatorio citare la Pinacoteca civica Fortunato Duranti, vero e proprio gioiello del comune di Montefortino. Il palazzo, originariamente di proprietà del Conte Desiderio Leopardi, presenta una facciata in stile rinascimentale in mattoni con cornici marcapiano in travertino e finestre con timpano arcuato. L’entrata è formata da un portale con bugnato e chiave d'arco scolpita a testa di fauno su cui campeggia lo stemma della famiglia Leopardi. Le opere esposte provengono dalla collezione di Fortunato Duranti e comprendono dipinti, stampe e disegni tra i quali una Madonna con Bambino tra i santi Sebastiano e Cosa, un trittico del pittore Pietro Alamanno, una Madonna con Bambino di Jacopo del Sellaio, una grande pala d'altare di Pier Francesco Fiorentino, una lunetta del pittore Nicola di Maestro Antonio d'Ancona, un tondo del Perugino, numerose tele di Corrado Giaquinto, monocromi di Cristoforo Unterperger, nature morte di Giovanni Spadino e di Cristoforo Munari.
La Mela Rosa Bed & Breakfast, Villa Caccianebbia, 4, 63021 Amandola (FM), Italia
Tel: +39 0736 848 664, Cell.: +39 333 784 0869, E-Mail: info@lamelarosa.net